Progetto Alternanza Scuola Lavoro
L’esperienza di Alternanza scuola-lavoro, prevista dall’art. 4 della legge di riforma degli ordinamenti scolastici n.° 53 del 2003, si caratterizza per la forte valenza formativa, quindi non solo orientativa.
Si realizza in un percorso triennale - classi seconde, terze, quarte - nell’ambito della flessibilità oraria pari al 15% del monte ore annuale. Costituisce una scelta metodologica innovativa, praticabile anche nella forma della simulazione aziendale.
Prevede formazione in aula e in azienda in una logica che tende a cogliere la dimensione teorico-conoscitiva attraverso il fare.
La progettazione modulare per competenze mette in gioco i ruoli tradizionali - richiedendo la stretta collaborazione tra scuola e azienda, tutor scolastici e tutor aziendali - e risponde al bisogno di adottare metodologie e strategie che assicurino maggiore efficacia alle attività di insegnamento-apprendimento e promuovano continuità e contiguità tra scuola e mondo del lavoro.
Coinvolge tutte le classi seconde, di indirizzo IGEA ed ERICA, impegnate in un percorso orientante alla cultura d'impresa articolato in 4 Moduli - La conoscenza di sé, L'impresa, Il territorio: cultura ed economia e Le Istituzioni . Prosegue per gli allievi interessati delle classi terze e quarte di indirizzo IGEA, attraverso periodi di stage in studi professionali, enti pubblici e aziende locali - di servizi e manifatture - sia nel corso dell'attività didattica curricolare, sia in periodo estivo.
L'apprendimento è, quindi, possibile attraverso percorsi formali e non formali: l'integrazione scuola-lavoro è, infatti, finalizzata principalmente alla valorizzazione delle skill - capacità trasversali - degli allievi.
Il percorso in alternanza declina in termini di competenze il piano di studi ordinario, individuando quelle che possono essere efficacemente acquisite in ambito aziendale e certificate in modo da consentirne la riconoscibilità.
L' istituto scolastico è particolarmente sensibile verso le problematiche inerenti i rapporti con il mondo del lavoro. Pertanto si avvale del progetto di ALTERNANZA SCUOLA - LAVORO per realizzare i seguenti obiettivi:
- favorire l'incontro professionale tra i giovani della scuola (alunni del III IV e V anno) e il mondo delle imprese attraverso lo strumento dei tirocini formativi-orientamento, meglio conosciuti come Stage;
- fornire agli studenti un'occasione per ricevere un orientamento nelle future scelte professionali e un arricchimento del proprio percorso e curriculum scolastico;
- garantire la possibilità di conoscere il mondo dell'impresa e l'esperienza pratica verificando le conoscenze-competenze acquisite a livello didattico;
- raccordo con l'esterno e di verifica della propria azione didattica.
L’esperienza di Alternanza scuola-lavoro, prevista dall’art. 4 della legge di riforma degli ordinamenti scolastici n.° 53 del 2003, si caratterizza per la forte valenza formativa, quindi non solo orientativa.
Si realizza in un percorso triennale - classi seconde, terze, quarte - nell’ambito della flessibilità oraria pari al 15% del monte ore annuale. Costituisce una scelta metodologica innovativa, praticabile anche nella forma della simulazione aziendale.
Prevede formazione in aula e in azienda in una logica che tende a cogliere la dimensione teorico-conoscitiva attraverso il fare.
La progettazione modulare per competenze mette in gioco i ruoli tradizionali - richiedendo la stretta collaborazione tra scuola e azienda, tutor scolastici e tutor aziendali - e risponde al bisogno di adottare metodologie e strategie che assicurino maggiore efficacia alle attività di insegnamento-apprendimento e promuovano continuità e contiguità tra scuola e mondo del lavoro.
Coinvolge tutte le classi seconde, di indirizzo IGEA ed ERICA, impegnate in un percorso orientante alla cultura d'impresa articolato in 4 Moduli - La conoscenza di sé, L'impresa, Il territorio: cultura ed economia e Le Istituzioni . Prosegue per gli allievi interessati delle classi terze e quarte di indirizzo IGEA, attraverso periodi di stage in studi professionali, enti pubblici e aziende locali - di servizi e manifatture - sia nel corso dell'attività didattica curricolare, sia in periodo estivo.
L'apprendimento è, quindi, possibile attraverso percorsi formali e non formali: l'integrazione scuola-lavoro è, infatti, finalizzata principalmente alla valorizzazione delle skill - capacità trasversali - degli allievi.
Il percorso in alternanza declina in termini di competenze il piano di studi ordinario, individuando quelle che possono essere efficacemente acquisite in ambito aziendale e certificate in modo da consentirne la riconoscibilità.
Le attività svolte in collaborazione con i diversi soggetti riguardano principalmente tre segmenti di intervento:
Stage - Tirocini formativi
Obiettivi
Sapersi adattare al contesto di lavoro interagendo in modo proficuo con gli altri;
Acquisire una visione sistemica dell'amministrazione di un'azienda;
Applicare le operazioni studiate attraverso progetti di lavoro specifici redatti congiuntamente alle imprese partecipanti;
Consentire agli alunni di valutare e trasferire le esperienze maturate all'intero gruppo Classe/Istituto.
Destinatari
Alunni delle classi terze, quarte, quinte degli indirizzi IGEA, ERICA.
INDIRIZZO GIURIDICO ECONOMICO AZIENDALE
Obiettivi del Tirocinio:
Obiettivo principale dell'iniziativa è quello di favorire l'incontro professionale tra i giovani della scuola secondaria superiore e il mondo delle imprese attraverso lo strumento dei tirocini formativi - orientamento, meglio conosciuti come Stage.
Obiettivo è l'attività formativa non la prestazione lavorativa.
Per i giovani, il tirocinio rappresenta una occasione per ricevere orientamento nelle future scelte professionali e un arricchimento del proprio percorso e curriculum scolastico.
Si ha la possibilità di conoscere il mondo dell'impresa e l'esperienza pratica verificando le conoscenze - competenze acquisite a livello didattico.
Per la scuola è un momento di raccordo con l'esterno di verifica della propria azione didattica.
Modalità di svolgimento:
Nei limiti delle specifiche attività e competenze, il tirocinio potrà avere per oggetto:
- La rilevazione contabile di fatti di natura economica, patrimoniale, finanziaria tramite procedure informatiche o manualmente, allo scopo di rispettare gli adempimenti civili e fiscali;
- Il controllo dei dati inseriti;
- La redazione di documenti contabili, fiscali ed amministrativi;
- L'utilizzo di procedure informatiche di vario tipo: banche dati e fogli elettronici, ecc.;
- L'interazione con Internet ai fini della raccolta di dati ed informazioni rilevanti ;
- Qualunque altre attività che abbiano inerenza con la formazione del tirocinante.
INDIRIZZO ERICA
Obiettivo dello stage:
Premesso che le competenze acquisite dagli allievi all'attuale livello del corso di studi consentono proficue esperienze di lavoro, con un positivo effetto sulla formazione personale e scolastica, lo stage dovrà consentire un più diretto rapporto con fenomeni turistici, sia dal punto di vista del turista che delle aziende produttrici di servizi o intermediarie nella vendita; dovrà inoltre dare all'allievo l'opportunità seguire operativamente e di svolgere concretamente attività tipiche di un'agenzia di viaggi. Date le finalità didattiche dello stage le attività svolte dovranno essenzialmente favorire l'assimilazione dei concetti teorici e degli aspetti pratici delle discipline studiate, con eventuale approfondimento delle conoscenze e perfezionamento delle abilità.
Detti obiettivi hanno carattere generale in quanto si dovrà tener conto delle specificità delle aziende che partecipano al progetto.
- Conoscenza della clientela dell'agenzia di viaggi e cioè dei turisti e della domanda turistica.
- Conoscenza dei prodotti turistici offerti sul territorio, approccio con il mercato e il marketing turistico.
- Conoscenza degli operatori dell'incoming e dell'outgoing.
- Acquisizione di una maggiore confidenza con i documenti tipici dell'A.d.V. e compilazione.
- Esecuzione di operazioni di biglietteria.
- Partecipazione alle diverse fasi della progettazione e vendita di prodotti turistici.
- Utilizzo di strumenti informatici per le diverse attività d'agenzia.
- Riflessione sulla struttura dell'A.d.V., sul modello organizzativo e sui problemi gestionali.
- Approccio diretto con gli aspetti attuativi della normativa civilistica e fiscale relativa alla gestione di A.d.V.
- Aspetti contabili della gestione di A.d.V. nei limiti previsti dai programmi del corso.